# Sapere che cosa gira: l'inventario di tutti i siti e server

> Un inventario IT di tutti i siti e server: quali dati inserire, come trovare i sistemi dimenticati e come mantenere aggiornato l'elenco.

Fonte: https://phpsos.de/it/blog/inventar-websites-server/  
Stato: 25/10/2026  
Fornitore: PHP SOS, Assistenza di emergenza PHP e sicurezza dei server. Assistenza immediata su WhatsApp: https://wa.me/491736494914?text=Buongiorno%20PHP%20SOS%2C%20abbiamo%20bisogno%20di%20aiuto%20con%20il%20nostro%20server%20PHP.%20Azienda%3A%20%E2%80%A6%20Sito%20web%3A%20%E2%80%A6

**In breve:** un inventario IT dei server web è un elenco di tutti i siti, portali, shop e server con i dati che servono subito quando arriva una segnalazione di sicurezza: dove gira, con quale versione e modalità di PHP, quale applicazione, chi è responsabile e quali dati sarebbero coinvolti. Senza questo elenco ogni reazione comincia con la ricerca. Con l'elenco, il confronto per una segnalazione come PHP2Shell richiede minuti invece di giorni.

## La prima domanda è stata: dove gira PHP da noi?

Quando il progetto PHP ha pubblicato le patch il 21/10/2026 e il BSI (l'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica) ha raccomandato di intervenire subito, l'indicazione era chiara: aggiornare PHP, riavviare tutti i processi. Per molte aziende, tuttavia, il primo passo non è stato l'aggiornamento, ma un inventario. Il sito principale era noto. Ma il portale per i rivenditori? La pagina delle carriere presso un altro fornitore? La landing page di una campagna di tre anni fa? La wiki interna?

La stampa specializzata e i servizi di misurazione hanno reso visibile la dimensione del problema. Palo Alto Networks (Unit 42) ha contato più di 22,6 milioni di istanze esposte e potenzialmente vulnerabili. Tra queste ci saranno molti sistemi a cui i loro gestori semplicemente non pensano più.

## Che cosa deve contenere un inventario IT dei server web

Un inventario utilizzabile è una tabella con una riga per ogni sito o applicazione. Queste colonne si sono dimostrate valide:

| Colonna | Esempio | A che serve |
|---|---|---|
| Indirizzo | shop.esempio.it | assegnazione univoca |
| Scopo e importanza | negozio online, critico per il fatturato | definizione delle priorità |
| Hoster o sede | server gestito presso il fornitore X | chi chiamare |
| Server e sistema operativo | vServer, Debian | canale di aggiornamento, fonti di sicurezza |
| Server web e modalità PHP | Nginx con PHP-FPM | rischio, ad es. mod_php |
| Versione PHP e stato del pacchetto | 8.3, pacchetto con data | confronto con le segnalazioni |
| Applicazione e versione | Shopware, plugin | segnalazioni dei produttori |
| Responsabile interno / esterno | responsabile IT / agenzia Y | chi interviene |
| Dati trattati | account clienti, ordini | obblighi di notifica, urgenza |
| Backup | giornaliero, esterno, ultimo test il … | ripristino |
| Ultima prova di patch | data e documento | prova verso terzi |

La modalità di esecuzione merita particolare attenzione. Con PHP2Shell il team di PHP ha classificato il rischio come massimo per Apache con mod_php. Chi sa quali sistemi funzionano così può occuparsene per primo. La colonna sullo stato del pacchetto è importante perché il numero di versione visualizzato spesso resta invariato dopo i backport; le indicazioni si trovano in [Verificare correttamente versione PHP e livello di patch](https://phpsos.de/it/php2shell/php-version-pruefen/).

## Trovare i sistemi dimenticati: come procedere

I sistemi noti si inseriscono in fretta. Il vero lavoro riguarda quelli sconosciuti. Queste fonti aiutano a scovarli:

1. **Domini e DNS:** passare in rassegna tutti i domini dell'azienda e i loro sottodomini. Ogni voce che punta a un server web è un candidato.
2. **Fatture:** la contabilità conosce ogni hoster, registrar e provider cloud che riceve denaro. Spesso è l'elenco più completo.
3. **Agenzie e reparti:** marketing, vendite e personale commissionano volentieri siti direttamente. Chieda.
4. **Server noti:** su ogni server la configurazione mostra quali siti serve davvero.
5. **Dispositivi con interfaccia web:** NAS, router e appliance portano talvolta un proprio PHP, vedere [PHP su NAS, router e appliance](https://phpsos.de/it/blog/php-auf-nas-und-appliances/).

Per il passaggio 4, sui server Linux aiutano alcuni comandi di sola lettura. Mostrano i siti configurati, i servizi PHP e i pool FPM:

```bash
# Siti configurati (Apache o Nginx)
apachectl -S 2>/dev/null
nginx -T 2>/dev/null | grep -E "^\s*server_name" | sort -u
# Servizi e processi PHP in esecuzione
systemctl list-units --type=service | grep -iE "php|fpm|lsws|litespeed"
ps -eo user,cmd | grep -E "php-fpm|php-cgi|lsphp" | grep -v grep | sort | uniq -c
# Pool FPM su Debian e Ubuntu
ls /etc/php/*/fpm/pool.d/ 2>/dev/null
```

Se su un server girano più versioni di PHP in parallelo, ciascuna va inserita nell'elenco. Ognuna deve essere aggiornata e riavviata singolarmente.

> **Consiglio:**
> Inserisca anche i sistemi che in realtà dovrebbero essere spenti. Proprio questi spesso sono ancora attivi, non vengono aggiornati da anni e vengono dimenticati. Con una voce «spegnere entro il …» il compito resta visibile.

## Mantenere aggiornato l'inventario

Un inventario vale quanto il suo ultimo aggiornamento. Tre regole lo mantengono vivo. Primo: una persona è responsabile e viene informata per ogni nuovo sito, ogni trasferimento e ogni dismissione, anche quando il lavoro lo svolge un'agenzia. Secondo: una volta a trimestre l'elenco viene confrontato con DNS, fatture e configurazione dei server. Terzo: l'inventario fa parte del piano di emergenza ed è disponibile anche fuori dall'IT interna, ad esempio stampato.

Per le aziende con molti sistemi distribuiti, come portali per rivenditori, configuratori e accessi per fornitori, [Sicurezza IT per PMI e industria](https://phpsos.de/it/branchen/mittelstand-industrie/) descrive i luoghi tipici in cui cercare. Come integrare l'inventario nel piano di emergenza è spiegato in [Creare un piano di emergenza IT per i server web](https://phpsos.de/it/compliance/notfallplan-erstellen/).

## Errori frequenti nell'inventario dei server web

Molti inventari esistono ma non aiutano nell'emergenza. Le cause si assomigliano:

- **Solo server, nessun sito:** l'elenco cita le macchine, ma non quali siti vi girano e chi ne è responsabile per la parte operativa. In caso di falla nessuno sa quale reparto sia coinvolto.
- **Versione invece dello stato del pacchetto:** «PHP 8.3» dice poco dopo PHP2Shell. Solo stato del pacchetto e data mostrano se la correzione è inclusa.
- **Mancano i sistemi esterni:** ciò che gira presso un'agenzia o un servizio di piattaforma viene omesso perché «lì non siamo competenti». La responsabilità per i dati resta comunque in azienda.
- **Nessun referente:** una voce senza nome e telefono del responsabile fa perdere tempo nell'emergenza.
- **Azione una tantum:** l'inventario viene creato in una settimana di crisi e poi non viene più aperto. Dopo un anno buona parte non corrisponde più.

Chi evita questi cinque punti avrà alla prossima segnalazione un elenco con cui si può davvero lavorare.

## Come aiuta concretamente PHP SOS?

- Rileviamo insieme a Lei tutti i siti e i server, anche quelli dimenticati, tramite DNS, fatture, fornitori e configurazione dei server.
- Determiniamo per ogni sistema la modalità di esecuzione, la versione di PHP e l'effettivo stato del pacchetto.
- Diamo priorità ai sistemi in base a raggiungibilità, dati e modalità di esecuzione e indichiamo dove intervenire per primo.
- Dove PHP2Shell è ancora aperta, chiudiamo la falla con l'[assistenza immediata PHP2Shell](https://phpsos.de/it/leistungen/php2shell-soforthilfe/) e inseriamo la prova nell'inventario.

**Conclusione:** l'inventario è la misura di sicurezza più discreta e allo stesso tempo più efficace. Chi sa che cosa gira può agire subito alla prossima segnalazione, invece di dover prima cercare.


## Domande frequenti

**Quali dati servono come minimo in un inventario dei server web?**  
Indirizzo del sito, server o hoster, modalità di esecuzione di PHP, versione di PHP con stato del pacchetto, applicazione con versione, responsabile interno ed esterno, tipo di dati trattati e luogo dei backup. Con questi dati ogni nuova segnalazione di sicurezza si confronta rapidamente.

**Come trovo i siti di cui nessuno sa più nulla?**  
Attraverso più strade insieme: gestione dei domini e zone DNS, fatture di hoster e registrar, domande ad agenzie e reparti, oltre alla configurazione dei server noti. Vecchi siti di campagne, sistemi di test e sottodomini emergono così di solito.

**Chi dovrebbe curare l'inventario?**  
Una persona designata, di solito nell'IT o presso il responsabile IT. È importante che ogni modifica a siti e server venga comunicata lì, anche quando la richiede un reparto o un'agenzia.

**Basta una tabella o serve un software?**  
Per la maggior parte delle PMI basta una tabella ben tenuta. Un software conviene quando molti sistemi devono essere rilevati automaticamente. Conta l'aggiornamento, non lo strumento.

## Fonti

- [BSI IT-Grundschutz](https://www.bsi.bund.de/DE/Themen/Unternehmen-und-Organisationen/Standards-und-Zertifizierung/IT-Grundschutz/it-grundschutz_node.html)
- [php.net: versioni supportate](https://www.php.net/supported-versions.php)
- [BSI](https://www.bsi.bund.de/)
